Penale

Diffamazione per il file sharing su internet di immagini pornografiche

Francesco Machina Grifeo

La Cassazione traccia la linea di confine della diffamazione mediante l'utilizzo di programmi di file sharing su internet. Chiarendo che mentre scaricare video o immagini non integra il reato, «essendo necessaria anche la prova di una volontà consapevole del soggetto diretta a divulgare o diffondere il file», l'attività di caricarli su di un sito di condivisione invece è una condotta atta a realizzare la diffamazione, per di più «con l'aggravante di avere commesso il fatto mediante la rete telematica...