Professione e Mercato

Esami d'Avvocato rinviati - Bonafede: scritti nella primavera 2021 - Proseguono gli orali

di Francesco Machina Grifeo

Lo ha annunciato il Ministro della Giustizia su Facebook, proprio in queste ora era attesa la risposta del Governo in Commissione giustizia

"L'aggravamento della situazione sanitaria e la conseguente necessità di ridurre, quanto più possibile, le occasioni di diffusione del virus impongono il rinvio delle prove scritte degli esami d'avvocato, programmate per il 15-16-17 dicembre". Lo ha scritto alle 13.00 di oggi su Facebook il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. Un tempismo stigmatizzato dall'onorevole Cosimo Ferri - "Si è violato il rapporto tra Ministro e Commissione" -, considerato che il post ha bruciato di qualche minuto la risposta del Sottosegretario Andrea Giorgis alle interrogazioni parlamentari sul tema.

"Mi dispiace - prosegue Bonafede - di dover dare questa comunicazione ai tanti aspiranti avvocati che si apprestano ad affrontare questa importante tappa della loro vita professionale".

"La decisione - spiega il Ministro - ha richiesto il tempo necessario per vagliare e confrontare tutte le possibili soluzioni (compresa quella di una maggiore "parcellizzazione" degli esami su tutto il territorio) che permettessero di evitare lo slittamento: tuttavia, di fronte all'evoluzione del quadro epidemiologico, il rinvio rappresenta purtroppo una scelta obbligata supportata anche dal Ministero della Salute".

"Si tratta - prosegue - di una decisione in linea con il nuovo DPCM, che ha previsto la sospensione e il rinvio dei concorsi pubblici e degli esami di abilitazione alle professioni fino al 3 dicembre".

"Chiaramente, le esigenze logistiche e organizzative non consentono di attendere oltre, anche per venire incontro alle esigenze di programmazione di chi deve sostenere l'esame".

Il Ministero, spiega il Bonafede, "per cercare di ridurre i tempi della procedura", starebbe "già lavorando a tutte le soluzioni organizzative che possano consentire di accelerare la correzione delle prove scritte e diminuire quanto più possibile gli effetti di questo rinvio".

"A breve - aggiunge - indicheremo la nuova data dell'esame: al momento, sembra ragionevole ipotizzare che la prova si possa tenere nella primavera del 2021".


"Per coloro - conclude il post - che hanno superato gli scritti svolti nel 2019, invece, le prove orali proseguiranno perché è possibile, al momento, implementare modalità che garantiscano la sicurezza e la salute dei candidati e dei membri delle commissioni".

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