Immobili

Distanze violate per realizzare l’ascensore, il risarcimento non è dovuto

di Gianpaolo Aprea

A prescindere dalla violazione subita, non si può sottovalutare il potenziale futuro utilizzo del servizio comune

Un condòmino citava in giudizio il proprio condominio per ottenere l’annullamento delle delibere assembleari inerenti l’installazione di un ascensore esterno da porsi sulla facciata condominiale.

Deduceva che la realizzazione dell’impianto andava ad incidere sulle parti di sua proprietà in quanto l’ascensore sarebbe stato installato a pochi centimetri dal balcone del proprio appartamento, che subiva, così, un pregiudizio anche in termini di soleggiamento, aria e luminosità.

La consulenza tecnica...