Lavoro

Whistleblowing: i canali per la segnalazione anonima di illeciti

di Giuseppe Massimo Cannella *

Il presupposto normativo alla base della segnalazione di illeciti è rinvenibile nel dovere di lealtà al proprio datore di lavoro di cui all'art. 2105 c.c., da cui consegue, per via interpretativa, un generale obbligo per il prestatore di lavoro di tenere un comportamento leale e, quindi, anche di dover segnalare eventuali illeciti, non solo penali.

L'istituto del whistleblowing consiste nella segnalazione da parte del lavoratore di condotte illecite tenute da altri all'interno del proprio ente o società di appartenenza. L'espressione significa letteralmente "soffiare il fischietto", quasi a ricordare l'azione compiuta da un arbitro a fronte di un'irregolarità; grazie a questa normativa, di origine anglosassone, anche ai "giocatori" è attribuita la prerogativa di vigilare sulla correttezza dei comportamenti degli altri.

Il presupposto...