Civile

Camere Civili, de Notaristefani confermato presidente: "Specializzazioni tema centrale"

Al termine del Congresso Nazionale di Rimini, l'Uncc ha confermato alla presidenza de Notaristefani che ha commentato: "Ora lavoreremo per accrescere il ruolo dell'Associazione nei luoghi decisionali"

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di Francesco Machina Grifeo

L'Unione nazionale delle Camere civili (Uncc) ha confermato alla presidenza Antonio de Notaristefani ed ha eletto la Giunta Esecutiva e il Collegio dei Provibiri per acclamazione. L'ottavo Congresso Nazionale dal titolo "Giustizia e avvocatura tra sostenibilità e riforme incompiute. Garantire a tutti i cittadini un accesso equo e un processo efficiente", si si è tenuto a Rimini dal 5 al 7 maggio 2022 ed ha visto l'elezione della lista "Tutti per UNCC", l'unica che si era presentata.

Una testimonianza dell'unità interna all'Associazione, si legge in una nota, e della generale soddisfazione per l'operato svolto dall'ottobre 2018 ad oggi dai vertici uscenti, confermati in larga parte per il prossimo mandato, con l'integrazione di alcuni nuovi colleghi.

Il Presidente dell'Unione nazionale delle Camere civili, Antonio de Notaristefani, ha così commentato: "Si parla spesso di unità dell'Avvocatura, che purtroppo è quasi sempre una chimera. L'Uncc l'ha invece messa in pratica, grazie all'impegno di tutti, dando così nuova forza e maggiore autorevolezza all'Associazione. Il principale obiettivo raggiunto, grazie al contributo comune di tutti, è stata infatti la ritrovata armonia.".

Rispetto ai nuovi obiettivi dell'Unione, il Presidente ha aggiunto: "Partendo dalla Giustizia, abbiamo mosso da tempo critiche motivate alla legge delega già approvata. Dovremo operare affinché una maggiore efficienza non si traduca in un sacrificio dell'equità e in un diniego di giustizia. Il processo civile, che è il luogo in cui si tutela la dignità e l'indipendenza delle persone, deve avere una durata ragionevole, non essere sbrigativo. Occorre insistere per fare capire a tutti che una giustizia efficiente richiede più investimenti e più magistrati, e non meno tutele, altrimenti sarà giustizia sommaria".

"Passando all'Avvocatura – ha proseguito de Notaristefani - l'Uncc si è adoperata per tutelarne l'indipendenza, consapevole che questa costituisce un presidio irrinunciabile per lo Stato di diritto, e senza la quale non c'è giustizia. Ma il tema centrale sarà quello delle specializzazioni che dovranno essere in grado di portare ad una riqualificazione della categoria offrendo nuove opportunità di lavoro. Dobbiamo quindi trovare un equilibrio ragionevole per garantire la qualità della formazione e la diffusione sul territorio per valorizzare la rete di Camere civili, che ha dimostrato di sapersi muovere in maniera coordinata rispetto alla riforma della giustizia".

"Da oggi – ha concluso - lavoreremo per accrescere il ruolo dell'Associazione in tutti i luoghi in cui si discute e si decide dei temi in cui si sovrappongono etica, politica e diritto".

Per il prossimo triennio (2022-2025), la Giunta Esecutiva dell'UNCC sarà composta da Antonio de Notaristefani (Presidente), Barbara Romanini (Vice Presidente), Roberto Fusco (Vice Presidente), Alberto Del Noce (Vice Presidente), Barbara Masserelli (Segretario), Paolo Meneghel (Tesoriere), Antonio Gemelli, Marco Di Benedetto, Lucia Baldoni, Massimiliano Semprini, Virginio Angelini, Mario Spinelli, Marietta De Rango, Manuela Ferri e Sergio Terzaghi, mentre i supplenti saranno Giuseppe Vaccaro, Daniela Montagnin, Antonello Micalizzi, Carmen Pellino, Fabio Mezzadri.

Il Collegio dei Probiviri sarà invece formato da Mauro Filippini, Laura Trebbi, Arianna Pettazzoni, Maurizio Bocchiola e Marco Tinelli.

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