Comunitario e Internazionale

Violenze domestiche, Italia condannata per errori e passività

di Marina Castellaneta

Inerzia, mancata valutazione del rischio, assenza di misure preventive e di protezione nei confronti di una donna vittima di violenza domestica. Un mix di errori e di passività che ha portato la Corte europea dei diritti dell’uomo a condannare l’Italia per violazione dell’articolo 2 della Convenzione

Inerzia, mancata valutazione del rischio, assenza di misure preventive e di protezione nei confronti di una donna vittima di violenza domestica. Un mix di errori e di passività che ha portato la Corte europea dei diritti dell’uomo a condannare l’Italia per violazione dell’articolo 2 della Convenzione, che assicura il diritto alla vita. Con la sentenza depositata ieri (ricorso n. 10929/19), Strasburgo torna sulle inefficienze dell’Italia che, malgrado gli strumenti normativi adeguati, non è riuscita...