Penale

Codice dei crimini internazionali, Cartabia istituisce la Commissione per la redazione del testo

La Guardasigilli ha firmato il Dm 22 marzo 2002. La proposta dovrà essere presentata entro maggio prossimo. La Commissione sarà sarà presieduta da Francesco Palazzo, professore di diritto penale all'Università di Firenze, e da Fausto Pocar, professore di diritto internazionale all'Università di Milano

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Una commissione di esperti, per scrivere un Codice dei crimini internazionali. Ventiquattro anni dopo lo Statuto di Roma, con cui veniva istituita la Corte penale internazionale, la Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, nomina una commissione ministeriale, per dare compiuta attuazione a quegli obblighi internazionali assunti in occasione della Conferenza diplomatica delle Nazioni Unite il 17 luglio 1998. In particolare, si legge in una nota di Via Arenula, resta da garantire "l'adattamento nel diritto interno della materia dei crimini internazionali", che richiede "di organizzare e sistematizzare una disciplina complessa, tenendo conto dei criteri generali di legalità e personalità della tutela penale", come specificato nel decreto ministeriale.

La Commissione sarà presieduta da Francesco Palazzo, professore emerito di diritto penale presso l'Università di Firenze, e da Fausto Pocar, professore emerito di diritto internazionale presso l'Università di Milano.

La seduta di insediamento è fissata il prossimo 31 marzo alle 10.30 al Ministero della Giustizia. La proposta di stesura di un Codice dei crimini internazionali dovrà essere terminata entro il 30 maggio 2022.

La Commissione e le eventuali sottocommissioni si riuniscono di regola mediante collegamento telematico, assicurato dal servizio tecnico del Gabinetto. Previa autorizzazione del Capo di Gabinetto, il Presidente della Commissione può riunire i componenti in presenza per le deliberazioni conclusive di approvazione del documento finale dei lavori.

Gli altri componenti della Commissione sono: Rosario Aitala (Giudice della Corte penale internazionale), Maurizio Block (Procuratore generale militare presso Ia Corte suprema di cassazione), Valeria Del Tufo (Ordinaria di Diritto penale presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa), Emanuela Fronza (associata di Diritto penale presso l'Università di Bologna), Nicola Lettieri (Sostituto Procuratore generale presso Ia Corte suprema di cassazione), Salvatore Luongo (Capo dell'Ufficio Legislativo del Ministero della Difesa), Stefano Manacorda, (Ordinario di Diritto penale presso l'Università degli studi della Campania), Chantal Meloni (Associata di Diritto penale presso l'Università degli Studi di Milano), Antonio Mura (Procuratore generale presso Ia Corte d'Appello di Roma), Antonio Pastore (Magistrato addetto al Servizio Affari Internazionali, presso il Gabinetto della Ministra della giustizia), Marco Pedrazzi (Ordinario di Diritto internazionale presso l'Università degli Studi di Milano), Ezechia Paolo Reale (Segretario generale del Siracusa International Institute), Paola Rubini (Vice presidente Unione Camere penali italiane), Cuno Jakob Tarfusser (Sostituto procuratore generale presso la Corte d'appello di Milano), Antonio Vallini (Ordinario di Diritto penale presso l'Università di Pisa), Pasquale Velotti (Vice Capo del Servizio per gli affari giuridici, del contenzioso diplomatico e dei trattati presso Ministero Affari Esteri e Cooperazione internazionale), Salvatore Zappalà (Ordinario di Diritto internazionale presso l'Università di Catania).

A questi si aggiungono il Capo e il Vicecapo di Gabinetto, il Capo e il Vicecapo dell'Ufficio Legislativo, il Capo dipartimento per gli affari di giustizia, il Direttore generale degli affari internazionali e della cooperazione giudiziaria e il Consigliere diplomatico della Ministra.

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