Professione e Mercato

Gitti and Partners costituisce un team multidisciplinare e altamente qualificato dedicato alla consulenza in materia di PNRR

Gli scenari previsti dal PNRR costituiscono una grande opportunità per il paese, ma pongono ancor più grandi sfide a tutti gli operatori sia privati sia pubblici dei settori che beneficeranno dei più rilevanti investimenti.

Gli scenari previsti dal PNRR costituiscono una grande opportunità per il paese, ma pongono ancor più grandi sfide a tutti gli operatori sia privati sia pubblici dei settori che beneficeranno dei più rilevanti investimenti.
In questo contesto, Gitti and Partners ha costituito un gruppo di lavoro dedicato alle strategie e agli scenari abilitati dal PNRR, coinvolgendo professionisti di ampia competenza e riconoscibilità – Gregorio Gitti, Vincenzo Giannantonio, Angelo Gitti, Matteo Treccani e Daniele Cusumano per la practice finance and investment banking, Laura Sommaruga per la practice di public law, Stefano Roncoroni e Carlo Bruno per il settore real estate, Paola Sangiovanni e Marco Blei per il settore Life Sciences e Piero Viganò e Camilla Ferrari per il settore Energy & Utilites, Diego De Francesco, Marco Ettore e Gianluigi Strambi per il settore fiscale - attivi in tutte le practice necessarie per assicurare una consulenza completa, competente ed efficace e in grado di anticipare le richieste dei clienti in relazione a tutti gli investimenti infrastrutturali nei settori energetico, dei trasporti e sanitario.
Gregorio Gitti, managing partner ha commentato: "Il PNNR è una straordinaria opportunità per rilanciare l'evoluzione tecnologica e industriale del nostro paese che sarà stimolato a consentire agli investitori di fare leva sulle risorse rese disponibili. Grazie alla specifica competenza dello studio nella finanza sostenibile sia lato raccolta sia lato impieghi saremo al fianco degli istituti bancari e degli investitori nel finanziamento dei progetti anche nel rispetto dei criteri ESG".
Per Piero Viganò, partner del settore Energy & Utilities "Circa 90 miliardi sono destinati ad economia circolare, gestione dei rifiuti, rinnovabili, smart grid, biometano, efficienza energetica, mobilità sostenibile, idrogeno, infrastrutture idriche, rigenerazione urbana, tutti settori in cui lo studio è già al fianco dei più importanti operatori di mercato. Sono però urgenti ampie riforme della disciplina nazionale in materia di autorizzazioni e valutazione di impatto ambientale, in assenza delle quali gli obiettivi della lotta al cambiamento climatico non potranno essere pienamente raggiunti."

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