Professione e Mercato

Sì al compenso per il gratuito patrocinio anche se l'avvocato non presenta i ‘giustificativi'

di Marina Crisafi

Per la Cassazione, spetta al giudice chiedere gli atti e i documenti giustificativi necessari per procedere alla liquidazione

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L'avvocato ha diritto al compenso per il gratuito patrocinio anche se non presenta i giustificativi. È compito del giudice, infatti, chiedere gli atti e i documenti necessari per procedere alla liquidazione. Lo ricorda la seconda sezione civile della Cassazione (ordinanza n. 23710/2022) accogliendo il ricorso di un avvocato che chiedeva la liquidazione dei compensi per l'attività svolta in un procedimento di modifica delle condizioni di separazione nel quale il proprio assistito era stato ammesso...