Civile

Green pass in tribunale, i cancellieri chiedono l'obbligo anche per gli avvocati

di Francesco Machina Grifeo

Una nota congiunta di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa al Ministro Cartabia per estendere il certificato verde ai legali

Come ormai noto il Dl "Super green pass" ha tenuto gli avvocati fuori dai soggetti obbligati al certificato verde per entrare in tribunale. La ragione risiede certamente nella volontà di non rallentare ulteriormente la "giustizia" e di tutelare i diritti delle persone, tuttavia la norma ha suscitato diverse polemiche. Anche una parte della stessa Avvocatura (Aiga) lo chiede per superare una volta per tutte l'attuale regime di ingressi contingentati. Non mancano però, va rilevato, i professionisti contrari all'estensione.

A favore del green pass per i legali si schierano ora anche i dipendenti dei tribunali. Con una nota inviata ieri alla ministra della Giustizia, Marta Cartabia, Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa affermano di aver appreso "con stupore dell'esonero dal predetto obbligo per avvocati, altri difensori, consulenti, periti, altri ausiliari del magistrato estranei alle amministrazioni della giustizia, testimoni e parti del processo".

"Poiché – proseguono - la ratio della norma è quella di tutelare dal contagio tutti coloro che accedono agli uffici giudiziari, luogo pubblico particolarmente frequentato anche da semplici cittadini, la predetta esclusione n on trova giustificazione alcuna considerata la posta in gioco ossia la tutela della salute pubblica".

Non solo, una simile previsione rischierebbe di "vanificare" la finalità della norma in quanto consente l'accesso nelle aule di udienza, nelle cancellerie e segreterie giudiziarie e, più in generale, nei locali degli uffici giudiziari "anche a chi potrebbe non essere stato vaccinato e quindi a chi più facilmente può contrarre il virus e a sua volta trasmetterlo, verosimilmente anche ai possessori di green pass".

Siccome, prosegue il comunicato, "l'esercizio della iuris dictio deve avvenire nella massima sicurezza possibile", CGIL CISL e UIL "chiedono che il Ministero della Giustizia, a tutela della salute pubblica, si faccia parte diligente verso il Governo affinché l'obbligo del possesso e della esibizione, su richiesta, della certificazione verde COVID-19 sia esteso a tutti i soggetti che accedono a qualunque titolo negli uffici giudiziari, senza eccezione alcuna, e siano disposte per i soggetti fragili e/o dispensati dal vaccino misure ulteriori e specifiche di tutela dal contagio".

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