Con la sentenza X contro Italia (ricorso n. 42247/23), depositata il 9 ottobre, la Corte europea dei diritti dell'uomo torna sulle problematiche relative alla registrazione negli uffici di stato civile del genitore intenzionale nel caso in cui il rapporto di filiazione poggi su procreazione medicalmente assistita all'estero da parte di una coppia dello stesso sesso.
Con la sentenza X contro Italia (ricorso n. 42247/23), depositata il 9 ottobre, la Corte europea dei diritti dell'uomo torna sulle problematiche relative alla registrazione negli uffici di stato civile del genitore intenzionale nel caso in cui il rapporto di filiazione poggi su procreazione medicalmente assistita all'estero da parte di una coppia dello stesso sesso. La Corte, tenendo conto dell'ampio margine di apprezzamento di cui godono gli Stati su materie sensibili e in cui non vi è consenso ...
Rapporto tra avvocatura e IA: uomo regista, macchina supporto
di Andrea Sirotti Gaudenzi - Direttore del Dipartimento di Intelligenza Artificiale dell'Istituto nazionale per la formazione continua (Roma)
