La legge di conversione non introduce, invece, alcuna disciplina transitoria per l'entrata in vigore della riforma, pur fortemente richiesta dagli operatori per evitare incertezze sul piano operativo. Resta, pertanto, il dubbio se le nuove procedure siano di immediata applicazione ovvero se sarà necessario attendere le modifiche al regolamento di esecuzione dell'ordinamento penitenziario (Dpr 230/2000)
Sulla liberazione anticipata la legge di conversione recepisce solo in parte i rilievi degli operatori. L'articolo 5, comma 2, Dl 92/2024 è, infatti, integrato dalla previsione che la modifica introdotta da tale disposizione all'articolo 54, comma 2, legge 354/1975 sia del seguente tenore: «La concessione, la mancata concessione o la revoca del beneficio sono comunicate».
Interventi in materia di liberazione anticipata (Dl n. 92/2024, convertito con modificazioni dalla legge di conversione n. 112/2024, articolo 5)
Pertanto, anche le decisioni del magistrato di sorveglianza che concedono la liberazione anticipata (le cosiddette "positive") ...


