Lavoro

Atti in Procura per l’insegnante che insulta i ministri e il Presidente della Repubblica su Facebook

di Marisa Marraffino

In breve

Il Tribunale non solo conferma la destituzione dal servizio ma chiede anche l’accertamento degli eventuali reati

La condotta dell’insegnante di una scuola superiore che durante il lockdown scrive post offensivi su Facebook contro vari ministri e anche contro il Presidente della Repubblica è talmente grave da legittimare la sua destituzione dal servizio con rinvio degli atti alla Procura per l’accertamento degli eventuali reati commessi. Lo ha stabilito il Tribunale di Alessandria (giudice Ardoino), con la sentenza 130, pubblicata il 19 maggio scorso, che ha chiarito i doveri dei docenti anche al di fuori dall...