Giustizia

Avvocati in Tribunale solo col green pass (base) - Al via le verifiche anche in Cassazione

di Francesco Machina Grifeo

Partiti già stamattina i controlli in molti uffici. "Tempi troppo stretti", lamentano alcuni legali sui social. Galletti: "Bene ma sia provvisorio"

Avvocati alle prese da questa mattina con l'obbligo del green pass base per accedere in tribunale. La norma è prevista nel decreto n. 1/2022 sulle misure anti-Covid approvato dal Consiglio dei ministri di mercoledì scorso, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 4 del 7 gennaio ed in vigore dal giorno successivo (8/1/22). Numerosi gli avvocati presi alla sprovvista che lamentano una lesione del diritto di difesa.

Sì perché al contrario di altri obblighi per i quali è previsto un periodo di tempo prima dell'entrata in vigore, l'articolo 3 del Dl 1/22 (Estensione dell'impiego delle certificazioni verdi COVID-19), per la parte che riguarda i legali modifica il Dl 52/2021 (convertito, con modificazioni, dalla legge 87/2021) aggiungendo al comma 4 dell'articolo 9-sexies dopo le parole: «e ai giudici popolari» le seguenti: «, nonché ai difensori, ai consulenti, ai periti e agli altri ausiliari del magistrato estranei alle amministrazioni della giustizia», senza disporre dunque alcun rinvio. Almeno è questa l'interpretazione che ne stanno dando Presidenti di Tribunale e Procure che hanno predisposto i controlli già da questa mattina.

Anche in Cassazione a seguito di una comunicazione interna, a firma del Segretario generale della Procura generale M. Francesca Loy, da oggi sono partite le verifiche. "Per quanto di immediata applicazione – si legge nella nota che riporta la data di oggi - a decorrere dall'8 gennaio sino al 31 marzo 2022, si prevede, per l'accesso al Palazzo di giustizia, l'obbligo di possedere e di esibire su richiesta, la certificazione verde COVID-19 (C.d. green pass base), anche derivante da tampone, oltre che per tutto il personale delle amministrazioni pubbliche e per i magistrati, anche per gli avvocati, per i quali in precedenza non era richiesto". La Procura ricorda poi che comunque "dal 15 febbraio p.v., sarà richiesto per gli over cinquantenni il possesso del C.d. Greenpass rafforzato, ossia generato dal vaccino".

Nessun provvedimento ancora invece in Corte costituzionale, dove si deciderà questo pomeriggio in vista delle udienze di domani (dove si discuterà del requisito del permesso di soggiorno di lungo periodo per Bonus bebè e assegno di maternità agli extracomunitari e sul benefit ambientale della regione Lazio per smaltimento rifiuti).

L'ordine degli avvocati di Siracusa, con un avviso urgente agli iscritti, a firma del Presidente Greco e del Segretario Giunta, ha indicato che le nuove misure saranno "pienamente operative" sin da lunedì 10 gennaio. "Pur comprendendo – scrivono - i gravi disagi connessi alla mancata previsione normativa di una tempistica più adeguata per l'entrata in vigore della norma e delle possibili criticità organizzative a ciò connesse invitiamo tutti gli iscritti a munirsi della relativa certificazione necessaria per accedere al palazzo di giustizia". Così anche il Coa di Milano: "Da domani (ogg, ndr) sarà predisposto, con i tempi necessari, il controllo del green pass per avvocati e consulenti delle parti per accedere agli uffici giudiziari. È una delle novità contenute nel DL 7 gennaio 2022 n.1 sulle misure per contrastare il Covid".

E in questo senso va anche il Procuratore generale presso la Corte di Appello di Bari, Anna Maria Tosto, che ha firmato un provvedimento che dispone l'accesso solo ai possessori di Green pass in tutte le sedi dei Tribunali di Bari, Foggia e Trani e nel Tribunale per i Minorenni.

Anche il Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Genova, Luigi Cocchi, scrive ai colleghi: "Vi comunico che il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Genova, a seguito dell'entrata in vigore del D.L. 01/2022 del 07/01/2022, ha informato che già dalla giornata di domani (10 gennaio 2022) l'accesso agli Uffici Giudiziari sarà consentito agli Avvocati possessori di green pass e che verranno effettuati rigorosi controlli al momento dell'ingresso". Anche a Catanzaro obbligo di green pass base per l'accesso agli uffici giudiziari a far data dal 10 gennaio 2022. Così pure Catania che però aggiunge: "la norma non appare di chiara lettura ma, secondo quella che, ad oggi, è la prevalente interpretazione, la disposizione sarà efficace da domani, 10 Gennaio 2022".

Mentre l'ordine di Palermo e l'Aiga di Patti informano che oggi il presidente e i consiglieri dell'ordine saranno a disposizione dei colleghi sprovvisti di green pass "per eventuali sostituzioni in udienza o adempimenti urgenti". ".

Molte i commenti critici sui social. "Mai vista tanta celerità, complimenti a tutti quelli che per 70 anni si sono professati contro ogni discriminazione per cavalcarla alla prima occasione". Oppure: "E il diritto di difesa? Un avvocato senza GP, se domani alle 9.00 ha udienza, quando dovrebbe fare un tampone, stanotte? Il cliente verrebbe assistito da un sostituto...sempre da chiamare stanotte?!". C'è anche molta incertezza: "Scusate ma non entrava in vigore il 1° febbraio". Mentre il commento a seguire: "No. Non decorre dal primo febbraio. La legge che ci riguarda modifica l'art 9 sexies, comma 4 del Dl 52 come convertito. E la norma non ha differimento di entrata in vigore".

Per il presidente del consiglio dell'Ordine degli avvocati romani Antonio Galletti: "Va bene che l'obbligo di green pass per accedere agli uffici giudiziari sia esteso anche agli avvocati, ma purché sia una misura limitata nel tempo e non danneggi i cittadini. Noi come Ordine degli avvocati di Roma, faremo di tutto perché non si creino problemi". "La stragrande maggioranza degli avvocati - aggiunge - è vaccinata e quindi cambierà poco".

"L'uico modo per fare ricorso - spiega Galletti - è quello di subire le sanzioni e poi impugnarle, per arrivare eventualmente a sollevare la questione di legittimità costituzionale, anche se in situazioni come questa la Costituzione giustifica le prestazioni sanitarie imposte". Poi, ricorda, "c'è l'esempio che viene dalla giustizia amministrativa: tutti i provvedimenti relativi a ricorsi sul covid, anche quell sull'obbligo di vaccino per i medici, sono stati di rigetto. L'orientamento è questo". Quanto ai possibili interventi dell'Ordine, conclude il presidente del Coa di Roma, "sarà onere di chi non fa il vaccino trovare un sostituto, valuteremo se mettere in piedi un sistema di sostituzioni che possa aiutare i colleghi".

La nuova disposizione ricordiamo non si applica "ai testimoni e alle parti del processo". Il Green Pass sarà invece necessario in carcere dal 20 gennaio per i "colloqui visivi in presenza con i detenuti e gli internati, all'interno degli Istituti Penitenziari per adulti e minori". Inoltre, il decreto prevede che l'assenza del difensore conseguente al mancato possesso od alla mancata esibizione della certificazione verde 19 non costituisce impossibilità di comparire per legittimo impedimento .

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