Società

Bancarotta fraudolenta e concorso dell'extraneus nel reato

di Rossana Mininno

In breve

Il legale o il consulente contabile che, essendo consapevole dei propositi distrattivi dell'imprenditore o dell'amministratore di una società in dissesto, fornisca a questi consigli o suggerimenti sui mezzi giuridici idonei a sottrarre i beni ai creditori o li assista nella conclusione dei relativi negozi, ovvero svolga un'attività diretta a garantire l'impunità o a rafforzare l'altrui progetto delittuoso concorre nel reato di bancarotta fraudolenta

Il reato di bancarotta fraudolenta è previsto e punito dall'articolo 216 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, il quale punisce l'imprenditore - dichiarato fallito - che «ha distratto, occultato, dissimulato, distrutto o dissipato in tutto o in parte i suoi beni ovvero, allo scopo di recare pregiudizio ai creditori, ha esposto o riconosciuto passività inesistenti» (comma 1, n. 1) o che «ha sottratto, distrutto o falsificato, in tutto o in parte, con lo scopo di procurare a sé o ad altri un ingiusto...