Big Law e formazione continua: l’investimento strategico che ridisegna il legal marketing
La trasformazione in atto nel mondo del legal marketing, e più in generale del business della consulenza legale, non è solo tecnologica ma profondamente umana
L’universo dell’elite dei grandi studi legali globali, noti come “Big Law”, e dei principali player italiani della consulenza legale attraversa una fase di profonda trasformazione. Un cambiamento guidato non solo dalle mutevoli dinamiche di mercato ma anche e soprattutto dall’avvento di nuove tecnologie come intelligenza artificiale e legal tech. Questo scenario sta ridisegnando il ruolo dei professionisti del marketing, della comunicazione e del business development, rendendo la formazione continua un imperativo strategico. La domanda non è se l’attività di queste figure cambierà ma piuttosto quanto rapidamente e profondamente dove le previsioni indicano che nel prossimo decennio, se non prima, vedremo un’evoluzione radicale delle principali mansioni. Per cui l’esigenza sempre più crescente è di guidare la trasformazione delle skill necessarie per cavalcare il cambiamento.
I grandi studi legali, consapevoli di queste sfide, si stanno posizionando come veri e propri incubatori di talenti, offrendo un’ampia gamma di opportunità di formazione e crescita professionale. L’attrattività di queste realtà risiede, per i professionisti più lungimiranti e ambiziosi, nella possibilità di accedere a un’offerta formativa interna ed esterna ricca e diversificata, che include corsi, certificazioni, secondment (periodi temporanei di assegnazione presso altre sedi e team all’interno dell’organizzazione ovvero in altre realtà), programmi di mentoring, coaching e sponsoring e, naturalmente a un’offerta formativa di alto livello vanno affiancati percorsi trasparenti di crescita professionale verso ruoli di graduale crescente responsabilità. Questo investimento sulle persone risponde a una duplice esigenza, da un lato sviluppare le competenze necessarie per affrontare l’evoluzione tecnologica in corso, dall’altro attrarre e trattenere professionisti di alto livello che desiderino investire nel proprio percorso di sviluppo e che possano fornire un contributo tangibile alla crescita della law firm. Le numerose piattaforme di AI presenti sul mercato, specifiche per il legal, mirano all’efficientamento e automazione nella produzione di documenti di natura tecnica in ambito legale e fiscale mentre sono ancora pochi i prodotti che guardano all’automazione dei processi di marketing & business development.
Competenze globali e approccio olistico: il nuovo volto del legal marketer
Le attività formative non si limitano più a nozioni tecniche e di settore: sono invece sempre più orientate a forgiare professionisti con un track record di esperienze internazionali, in grado di avere un ruolo cruciale in progetti strategici che non solo guidino l’innovazione ma che plasmino il futuro stesso del business. Ciò include l’opportunità di essere coinvolti in iniziative legate a tematiche fondamentali come la responsabilità sociale, ambientale e di governance (ESG): gli studi che investono in questo ambito dimostrano ancora una volta un impegno a 360 gradi che va oltre la mera profittabilità ma abbraccia i valori di diversità, equità e inclusione (DEI).
In questo contesto, la formazione mira a sviluppare professionisti che si facciano portavoce di una cultura dove il contributo di ogni individuo è valorizzato e dove spesso vige una politica di “open-door” per favorire la comunicazione e la trasparenza a ogni livello. Questo approccio olistico riflette la consapevolezza che il successo di uno studio non dipende solo dalle competenze tecniche ma soprattutto dalla capacità di creare un ambiente di lavoro sano, inclusivo e stimolante.
Investire nelle persone vuol dire plasmare il futuro
L’impegno degli studi legali verso la formazione e lo sviluppo non è a senso unico. A fronte di questa esigenza di costante crescita, gli studi si impegnano a fornire percorsi di carriera personalizzati che si allineino ai talenti e alle aspirazioni di ciascuno e le soluzioni di “agile working” sono ormai diventate la norma per chi è al passo con i tempi, offrendo la flessibilità necessaria per rispondere alle esigenze in continua evoluzione di professionisti, staff e del business.
Il fulcro di questa relazione è la costruzione di un rapporto basato sulla fiducia reciproca, il rispetto e l’apprezzamento. L’attenzione si estende anche al benessere psicofisico, con l’offerta di spazi sicuri dove poter parlare di emozioni e salute mentale e l’accesso a consulenze specialistiche in questo ambito. Forse però l’investimento più significativo riguarda lo sviluppo dei futuri leader, ovvero di figure con un’elevata intelligenza emotiva e la passione di scoprire, guidare e valorizzare i talenti. Perché in un mondo sempre più automatizzato, la capacità di creare connessioni umane, di motivare i team e di guidare il cambiamento rimane una competenza imprescindibile.
Nell’ambito della formazione continua per i professionisti del legal marketing, oltre a training ad esempio sull’utilizzo di Copilot o di chatbot, per quegli studi che hanno già integrato questi strumenti nelle operation quotidiane e nelle attività c.d. “transactional”, si aggiungono corsi specifici su temi caldi come il prompt design, dove alcuni studi hanno sviluppato propri tool di AI in ambienti sicuri e controllati, anche con particolare attenzione alle fonti utilizzate e agli aspetti deontologici e di confidenzialità, con l’implementazione di policy interne che regolamentano l’uso dell’AI. Una delle principali sfide da affrontare in tempi brevi è lo studio dei processi e workflow per l’automazione di attività routinarie e time spending e, a cascata, le successive fasi di training ai professionisti del marketing & bd sui nuovi sistemi e flussi.
In conclusione, la trasformazione in atto nel mondo del legal marketing, e più in generale del business della consulenza legale non è solo tecnologica ma profondamente umana. Non a caso l’attenzione principale dei “Big Law” è focalizzata sulle persone perchè investire nella crescita e nello sviluppo delle proprie persone crea un ambiente di lavoro più inclusivo con una implementazione costantemente dell’offerta formativa e delle politiche interne, per trattenere e promuovere professionisti di ogni provenienza e background. Gli studi legali che sapranno investire strategicamente in leve importanti quali la formazione e lo sviluppo delle proprie persone saranno indubbiamente quelli che nel prossimo decennio guideranno il mercato verso un futuro di successo.
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*Sebastiano Distefano, Esperto in business development & marketing per i servizi professionali


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