Amministrativo

Cani e gatti randagi, illegittima l’ordinanza che vieti ai cittadini di sfamarli

Ma Tar Sicilia precisa che contenitori per il cibo e i rifiuti vanno rimossi

di Pietro Alessio Palumbo

Secondo il Tar Sicilia (sentenza n. 3844/2024) deve ritenersi del tutto lecita la somministrazione di cibo in favore di cani randagi o animali da affezione vaganti per le strade cittadine, purché il deposito dei suddetti alimenti avvenga attraverso l’uso di appositi contenitori e a condizione che gli stessi vengano successivamente rimossi a cura degli stessi cittadini che hanno somministrato il cibo, costituendo tale successivo adempimento un loro preciso onere, oltre che comune senso civico, la ...