Esame avvocato

Cartabia: "Esame all'altezza della professione" - Caccia ai posti per lo streaming delle prime prove

di Francesco Machina Grifeo

"Oggi inizia per voi una avventura che spero possa essere avvincente, capisco che ci possano essere difficoltà, è tutto nuovo, ma la modalità dell'esame non deve essere considerata un ripiego, questa prova, così anomala, permetterà di verificare quello che l'avvocato deve effettivamente conoscere e saper fare e cioè: inquadrare un problema e svolgere un ragionamento giuridico e argomentarlo anche se poi il risultato non è corretto". La Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, in collegamento da remoto con circa 200 membri delle sottocommissioni, ha voluto fare gli auguri ai 22.786 candidati per l'esame di Stato per l'abilitazione alla professione forense che iniziano oggi le prove.

"Abbiamo voluto – ha proseguito Cartabia - immaginare una prova che fosse all'altezza della professione, abbiano detto ‘no', non insultiamo i ragazzi con un quiz a scelta multipla, facile da organizzare ma poco dignitosa per l'avvocato del futuro. Abbiamo scelto la strada più impervia ma necessaria per testare quello che serve nella professione: sviluppare un ragionamento giuridico risolvendo con prontezza un quesito".

Intanto è corsa tra i praticanti per ottenere il link che permette di assistere alle prime prove d'esame da remoto. Ogni Corte d'appello infatti deve generare un link valido per il collegamento ad una sola sessione d'esame e visto l'alto numero di richieste c'è apprensione per la tenuta della piattaforma. Diversi i criteri adottati sul territorio. Per esempio, la Corte di appello di Genova (valutata da Reggio Calabria), che è tra le prime a partire, per l'accesso richiede un collegamento almeno 15 minuti prima dell'inizio di ciascuna sessione d'esame ma soprattutto ha il limite di 40 partecipanti. Inoltre, si darà precedenza ai candidati della locale Corte di appello.

A seguire Lecce (esaminati dalle sottocommissioni istituite presso la Corte d'Appello di Genova), Salerno (esaminati da Firenze) e Bolzano. A Milano, Roma e Napoli, l'avvio delle prove è fissato a partire dal 7 giugno. Tra i 27 distretti, ultimi ad essere convocati, i candidati di Trieste, che partiranno dall'8 giugno, esaminati dalla sottocommissione istituita presso la Corte d'Appello di Potenza.

"Ha prevalso su tutto – ha proseguito Cartabia - il desiderio di mettere i ragazzi, in condizione di poter fare l'esame, rinviato da dicembre a causa della pandemia. Quanto avvenuto per arrivare all'avvio delle prove, con un decreto-legge convertito in poco più di un mese dal Parlamento, è paradigmatico di un modo di vivere la politica, che è quello che vorremmo portare avanti in tutte le azioni: essere sempre orientati verso la migliore soluzione praticabile nelle condizioni date".

La Ministra ha infine esortato i commissari d'esame a trovare "il gusto di elaborare il quesito" auspicando che "le risposte dei ragazzi, sia pure in un tempo così breve, possano essere una base per pensare anche a futuri sviluppi". "Vi prego – ha detto - al termine di questa esperienza se avete delle osservazioni se vedete che emerge qualche spunto per un eventuale futuro esame di avvocato vi pregherei di farle pervenire al Ministero".

"Portate vi prego un saluto a tutti i ragazzi che incontrerete nelle settimane prossime come esaminatori".