Professione e Mercato

CCNL per i professionisti dell’Intelligenza Artificiale: la proposta di ANP.IA e CNE - FederImprese Europa

La definizione e sottoscrizione del primo CCNL dedicato ai professionisti dell’Intelligenza Artificiale rappresenta un passaggio strutturale per l’istituzionalizzazione delle competenze digitali avanzate all’interno del sistema produttivo e del mercato del lavoro

L’iniziativa nasce da una proposta formale diANP.IA Associazione Nazionale Professioni dell’Intelligenza Artificiale, volta a colmare il vuoto contrattuale che ha finora caratterizzato le professioni legate alla progettazione, alla governance e alla supervisione dei sistemi di intelligenza artificiale. La proposta è stata accolta e tradotta in accordo contrattuale dalla Presidente di CNE - FederImprese Europa, Maria Modaffari, dando avvio a un quadro di riferimento unitario per la regolazione del lavoro ad alta intensità cognitiva.

«Con questo CCNL introduciamo una vera infrastruttura giuridica del lavoro algoritmico», dichiara Luciano Tarantino, Presidente di ANP.IA. «Non si tratta soltanto di riconoscere nuove figure professionali, ma di costruire un perimetro di responsabilità, competenze e tutele coerente con il ruolo sistemico che l’intelligenza artificiale ha ormai assunto nei processi economici, organizzativi e decisionali delle imprese e delle istituzioni».

La Presidente di CNE – Federimprese Europa, Mary Modaffari, sottolinea come «l’accoglimento della proposta di ANP.IA risponda all’esigenza delle imprese di disporre di un quadro contrattuale moderno, capace di integrare sviluppo tecnologico, formazione delle competenze e tutela del lavoro in un’unica architettura operativa».

Nel percorso di elaborazione dell’iniziativa, un contributo rilevante è stato fornito anche da ENIA FONDAZIONE ENTE NAZIONALE per l’INTELLIGENZA ARTIFICIALE®, attraverso il ruolo di Luciano Tarantino nella sua funzione di Vice Presidente e in affiancamento alla Presidente di ENIA, Valeria Lazzaroli, nel promuovere un allineamento tra dimensione professionale, governance dell’AI e responsabilità etica e istituzionale.

Il CCNL viene così configurato come infrastruttura giuridica del lavoro cognitivo, in grado di connettere mercato del lavoro, sistemi formativi, modelli di compliance e quadri normativi europei, a partire dall’AI Act e dagli standard internazionali sui sistemi di gestione dell’intelligenza artificiale.

ANP.IA conferma il proprio impegno a sostenere l’implementazione del contratto attraverso la definizione di profili professionali, percorsi di qualificazione e certificazione, dialogo con le parti sociali e collaborazione con enti di ricerca e istituzioni.

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