Circolazione stradale e responsabilità penale, è irrilevante l’affidamento nella prudenza altrui
La colpa di non aver adottato un comportamento prudente e anticipatorio dell’errore altrui rileva in quanto nell’ambito della circolazione stradale la fallibilità umana va tenuta in considerazione dall’utente
La Corte di cassazione penale - con la sentenza n. 1858/2026 - ha chiarito che, nei reati colposi derivanti dalla circolazione stradale, confidare nel rispetto delle regole da parte degli altri utenti della strada costituisce, di per sé, una condotta negligente.
Il principio affermato dalla Suprema Corte segna un passaggio di particolare forza sistematica: la responsabilità del...


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