Il CommentoPenale

Compatibilità tra reato continuato e particolare tenuità del fatto, al giudice il compito di valutare il comportamento "non abituale"

di Marta Sottocasa*

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Con la sentenza in commento le Sezioni Unite si sono pronunciate a favore della compatibilità tra il reato continuato e la causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis c.p., affidando al giudice il compito di valutare in concreto la sussistenza degli indicatori che consentono di qualificare il comportamento "non abituale".

La vicenda sottoposta all'esame delle Sezioni Unite

Di fronte ad un caso di violenza privata continuata in cui l'imputato era stato condannato in entrambi i giudizi di merito per avere ripetutamente parcheggiato la propria auto...