Compensi avvocato: vale il preventivo firmato dal cliente
di Marina Crisafi
Per la Cassazione, il giudice non può liquidare una cifra inferiore rispetto a quanto indicato nel preventivo sottoscritto dal cliente senza verificare se abbia o meno valore di un patto sul compenso

In presenza di un preventivo sottoscritto dal cliente, il giudice non può liquidare all'avvocato una cifra inferiore, senza neanche verificare se si sia in presenza di un patto sul compenso tale da precludere l'applicazione di qualsiasi altro criterio. E' quanto si ricava dall'ordinanza della seconda sezione civile della Cassazione n. 12105/2023 che ha dato ragione a un avvocato che si era visto liquidare un importo notevolmente più basso rispetto a quanto concordato con l'assistita per l'attività...