Società

Concordato, la domanda dilatoria è inammissibile

di Giuseppe Acciaro e Alessandro Danovi

La domanda di concordato preventivo, ordinario o con riserva, presentata dal debitore non per regolare la crisi attraverso un accordo con i suoi creditori, ma con il palese scopo di differire la dichiarazione di fallimento, è inammissibile in quanto integra gli estremi di un abuso del processo. Così si è espressa la Corte di Cassazione con la sentenza n. 8982 del 31 marzo 2021.
Il caso
Nel caso in esame, una società viene dichiarata fallita contestualmente alla declaratoria di inammissibilità di...