Contrario al diritto dell’Unione conservare in modo indifferenziato dati biometrici e genetici dei condannati fino alla loro morte
Conservare in modo indifferenziato dati biometrici e genetici delle persone con condanna penale, fino alla loro morte, è pratica contraria al diritto dell’Unione. Lo ha dichiarato la Corte di giustizia con la sentenza depositata oggi nella causa C-118/22.
I fatti
In Bulgaria, una persona iscritta nel registro di polizia nell’ambito di indagini...





