Produrre in giudizio la corrispondenza riservata tra colleghi costituisce illecito deontologico anche se è frutto di una disattenzione. Lo ha chiarito il Consiglio Nazionale Forense, nella sentenza n. 305/2023, pubblicata il 19 marzo 2024 sul sito del Codice deontologico, rigettando il ricorso di un avvocato avverso la sanzione disciplinare dell’avvertimento comminatagli dal CDD di Firenze.

I fatti

L’avvocato veniva sottoposto a procedimento disciplinare per rispondere della violazione dell’...

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