Civile

Danno da diffamazione: basta la consapevolezza di offendere l’altrui onore o reputazione

Si deve escludere l’esistenza di tale coscienza e volontà di offendere ogni qualvolta la peculiarità della vicenda lasci intravedere che il fine perseguito è diverso dalla offesa

di Alessandro Orlandi

Sottolinea in sentenza il Giudice di Pace di Marsala (sentenza 22 dicembre 2025 n. 512) come, per l’accertamento dell’elemento psicologico della fattispecie di diffamazione, pur essendo sufficiente la sussistenza di un dolo generico dell’agente, sia comunque necessaria altresì la coscienza e volontà di usare espressioni ingiuriose con la consapevolezza di offendere l’altrui onore o reputazione dovendosi escludere l’esistenza di tale coscienza e volontà di offendere ogni qualvolta la peculiarità della...