Lavoro

Danno da mancata assunzione: no al risarcimento integrale il giudice deve valutare anche il “tempo libero”

Lo prevede il Consiglio di Stato con la sentenza 8633/2023

di Pietro Alessio Palumbo

In caso di mancata assunzione del legittimo vincitore di un concorso pubblico, al danneggiato non può esser accordata l’intera somma degli stipendi persi. Secondo il Consiglio di Stato (sentenza n.8633/2023) ciò si tradurrebbe in un vantaggio eccessivo ed ingiustificato per il danneggiato che, nel frattempo, ben avrebbe potuto (e dovuto) concentrare i propri sforzi verso ulteriori occasioni lavorative. Di qui il riconoscimento da parte del giudice di somma non superiore al 50% dei compensi spettanti...