Dichiarazione infedele: sì al sequestro per equivalente dei beni personali del legale rappresentante
Con la pronuncia in commento (Cass. pen. n. 2707/2026), la Cassazione torna sul tema della proporzionalità della misura, sottolineando come “l’amministratore non è un soggetto terzo ed estraneo al reato, ma è colui che ha posto in essere la condotta penalmente rilevante, sicché la confisca per equivalente può legittimamente colpirlo in quanto autore dell’illecito”
Vogliamo evidenziare che la recente sentenza 23.1.2026 n. 2707 della Corte di Cassazione (sezione penale) conferma, senza alcun dubbio, la possibilità che si proceda con il sequestro per equivalente nei confronti del legale rappresentante di una srl per il reato di dichiarazione infedele ex art. 3 del DLgs. 74/2000. Va anche evidenziato che pur in presenza di un sequestro di diversi milioni di euro, la misura non viene ritenuta dai giudici di legittimità una misura “sproporzionata” (art. 49 CEDU) ...

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