La Corte di Cassazione (sent.29840/2025) ha chiarito che il ricorso alla pena detentiva come risposta sanzionatoria al delitto di diffamazione sui social network è consentito soltanto ove ricorrano circostanze del tutto eccezionali.
Ove non sia motivata la situazione eccezionale connessa alla grave lesione dei diritti fondamentali che l’ordinamento pone in bilanciamento con il diritto alla libera manifestazione del pensiero ex art. 21 Costituzione, la determinazione della pena come detentiva non ...
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