Divieto di avvicinamento: l’ordinanza deve indicare i luoghi, la distanza e il braccialetto
Lo “stop” vale anche se la persona offesa non sia presente nei luoghi frequentati abitualmente
Per la piena e completa efficacia della misura di cui all’articolo 282-ter cpp (“Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa”) è necessaria l’indicazione dei luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa. Occorre, poi, che l’ordinanza faccia menzione della distanza da mantenere nonché degli strumenti tecnici di controllo.
Finalità della misura
Secondo i Supremi giudici (sentenza n. 42892/24) la prescrizione del divieto di avvicinamento ai luoghi determinati e abitualmente...
Sezioni unite: impugnazione inammissibile se l’indirizzo Pec è fuori elenco
di Francesco Machina Grifeo




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