Famiglia

Due mamme, no al nome della madre di intenzione

La storia delle due mamme, Denise e Giulia, entrambe residenti in Italia, era finita anche all’attenzione della Consulta, che aveva dichiarato inammissibile per «difetto di motivazione» la questione di legittimità sollevata il tribunale di Pisa, riguardo alla richiesta di registrare l’atto

di Patrizia Maciocchi

Non può essere indicato nel registro di stato civile il nome della madre di intenzione italiana del bambino nato in Italia, dopo il ricorso alla maternità surrogata, con madre biologica straniera. La Cassazione (Ordinanza 511) decide nel merito, e cancella il decreto con il quale la Corte d’Appello di Firenze aveva dato il via libera all’iscrizione del nome della madre di intenzione. La storia delle due mamme, Denise e Giulia, entrambe residenti in Italia, era finita anche all’attenzione della Consulta...