Il provvedimento che respinge la richiesta di invio a un Centro per la giustizia riparativa è impugnabile con l’appello o con il ricorso per cassazione insieme con la sentenza conclusiva del relativo grado e indipendentemente dal regime di procedibilità del reato (a querela o d’ufficio). Lo ha deciso la Sesta sezione della Cassazione con la sentenza 1034/2026 depositata il 12 gennaio, che si allinea così al principio affermato dalle Sezioni Unite il 31 ottobre 2025, con cui ha anticipato la decisione...
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