L’Avvocatura degli enti pubblici costituisce un’entità organica autonoma nell’ambito della pianta organica. Ciò a salvaguardia delle prerogative di libertà nel patrocinio dell’amministrazione e per garantire l’assenza di ingerenza nelle modalità di esercizio della professione.

Tuttavia resta un dato ineludibile: l’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato.

E allora, su queste basi, secondo il Consiglio di Stato (sentenza 5878/2024) non vi è alcuna ragione per cui anche gli avvocati della pubblica...

Riproduzione riservata Ⓒ