Responsabilità

Errore medico: risarcibile il danno da perdita anticipata della vita indipendentemente dall’età della vittima

Il caso esaminato dalla Cassazione riguardava la morte di un ottantenne che aveva un aspettativa di vita di altri sette anni

di Pietro Alessio Palumbo

Secondo la Corte di Cassazione (sentenza n.35998/2023) causare la morte d’un ottantenne sano, che ha dinanzi a sé sette anni di vita sperata, non diverge, ontologicamente, dal causare la morte d’un ventenne malato che, se correttamente curato, avrebbe avuto dinanzi a sé ancora sette anni di vita. L’unica differenza tra le due ipotesi sta nel fatto che, nel primo caso, la vittima muore prima del tempo che gli assegnava la statistica demografica, mentre, nel secondo caso, muore prima del tempo che ...