Ventiquattrore AvvocatoApprofondimento

Famiglia di fatto e assegno familiare: quale tutela?

di Laura Biarella

Guida al Diritto

LA QUESTIONE

La mancata inclusione del convivente more uxorio nel novero delle situazioni ostative al riconoscimento dell’assegno per il nucleo familiare (ANF) comporta una violazione del principio di parità di trattamento previsto dall’art. 3 della Costituzione? Quali sono le implicazioni sistemiche, giuridiche e previdenziali del fatto che la convivenza di fatto rileva ai fini dell’ANF solo in presenza di un contratto di convivenza? L’attuale assetto normativo in materia di ANF appare coerente con l’evoluzione sociale del concetto di famiglia oppure risulta anacronistico e suscettibile di revisione legislativa?

Premessa

Il convivente more uxorio del datore di lavoro non può essere equiparato al coniuge ai fini dell’esclusione dal beneficio dell’assegno per il nucleo familiare (ANF), in quanto la disciplina vigente considera soltanto il coniuge nel computo del nucleo familiare beneficiario. L’omessa inclusione del convivente tra i soggetti ostativi non viola gli articoli 3 e 38 della Costituzione, risultando coerente con la struttura e la ratio dell’intero sistema dell’ANF. In sintesi, la Corte ha ritenuto che la...