Giudizio civile: alla contumacia non può essere attribuita valenza confessoria
La mancata comparizione della parte all’interrogatorio formale costituisce un comportamento la cui valutazione, sul piano probatorio, è rimessa all’apprezzamento di fatto del giudice di merito
Nel giudizio civile la contumacia – osserva il Tribunale di Piacenza (sentenza 9 dicembre 2025 n. 499) - integra un comportamento neutrale cui non può essere attribuita valenza confessoria, e comunque non contestativa dei fatti allegati dalla controparte, che resta onerata della relativa prova. Essa non esclude il potere-dovere del giudice di accertare se la parte attrice abbia dato dimostrazione probatoria dei fatti costitutivi e giustificativi della pretesa, indipendentemente dalla circostanza ...





