Lavoro

Giuslavoristi (Agi): bene estensione negoziazione assistita agli avvocati

In breve

Biagioni: "Positivo anche se da continuare a tenere sotto osservazione nella concreta definizione poi della delega, è il superamento del rito Fornero da noi più volte auspicato"

Per i giuslavoristi dell'Agi la riforma del processo civile approvata oggi in via definitiva alla Camera dei Deputati, pur con diverse criticità, prevede due importanti interventi per le lavoratrici e i lavoratori e per le imprese: l'estensione della negoziazione assistita sul lavoro alle avvocate e agli avvocati e il superamento del rito Fornero.

Per gli Avvocati Giuslavoristi Italiani "è la conclusione positiva di una storica battaglia dell'associazione per la modernizzazione e semplificazione del settore e per una migliore tutela dei diritti". Tatiana Biagioni, presidente Agi: "la negoziazione stragiudiziale delle controversie di lavoro è strategica non solo in chiave deflattiva, ma proprio nel comune interesse delle parti di conseguire certezze in tempi brevi. La funzionalità e rapidità delle soluzioni alternative alla giustizia ordinaria riduce l'inasprimento dei conflitti, la cui valenza trascende i casi singoli e appare particolarmente auspicabile in questo periodo di difficoltà e potenziale crescita delle tensioni sociali".

"Positivo - continua la presidente Agi - anche se da continuare a tenere sotto osservazione nella concreta definizione poi della delega, è il superamento del rito Fornero da noi più volte auspicato. Tra gli altri aspetti, si unificano nell'unico rito ordinario di lavoro (art. 409 e ss. cpc) i procedimenti di impugnazione dei licenziamenti, oggi diversificati a seconda della data di assunzione del dipendente. Il rito speciale aveva creato problemi, difficoltà interpretative e controversie meramente processuali che hanno appesantito non poco il lavoro degli uffici giudiziari senza un reale beneficio per le parti processuali".

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