Nel gratuito patrocinio, onorari e spese spettanti all’avvocato vanno liquidati osservando la tariffa professionale, in base ai valori tabellari adottati con decreto ministeriale. Lo rammenta la seconda sezione civile della Cassazione, con l’ordinanza n. 29001/2024, accogliendo il ricorso di un professionista avverso l’ordinanza del tribunale di Macerata che aveva quantificato il compenso allo stesso spettante, pari alla metà dell’ammontare delle spese processuali liquidate nella causa in cui aveva...

Riproduzione riservata Ⓒ