Il 2025 si chiude come un anno di svolta per il diritto italiano, con un mosaico di riforme che investono plurimi settori: civile, penale, amministrativo e comunitario. Non si tratta di semplici ritocchi, bensì di interventi, anche strutturali, che ridisegnano i contorni della giustizia, spingendo verso digitalizzazione, trasparenza e tutela dei diritti fondamentali
Il 2025 si chiude come un anno di svolta per il diritto italiano, con un mosaico di riforme che investono plurimi settori: civile, penale, amministrativo e comunitario. Non si tratta di semplici ritocchi, bensì di interventi, anche strutturali, che ridisegnano i contorni della giustizia, spingendo verso digitalizzazione, trasparenza e tutela dei diritti fondamentali.
Il civile
Sul piano civile, la Tabella Unica Nazionale per il danno non patrimoniale ha introdotto criteri uniformi per la...



