Il 2025 si chiude come un anno di svolta per il diritto italiano, con un mosaico di riforme che investono plurimi settori: civile, penale, amministrativo e comunitario. Non si tratta di semplici ritocchi, bensì di interventi, anche strutturali, che ridisegnano i contorni della giustizia, spingendo verso digitalizzazione, trasparenza e tutela dei diritti fondamentali
Il 2025 si chiude come un anno di svolta per il diritto italiano, con un mosaico di riforme che investono plurimi settori: civile, penale, amministrativo e comunitario. Non si tratta di semplici ritocchi, bensì di interventi, anche strutturali, che ridisegnano i contorni della giustizia, spingendo verso digitalizzazione, trasparenza e tutela dei diritti fondamentali.
Il civile
Sul piano civile, la Tabella Unica Nazionale per il danno non patrimoniale ha introdotto criteri uniformi per la...
Semplificazione, promesse difficili di un sogno che resta senza tempo
di Stefano Battini - Ordinario di diritto amministrativo presso La Sapienza Università di Roma
