La sentenza del Consiglio di Stato n. 8398/2025 affronta il tema dell'interoperabilità delle piattaforme digitali e della responsabilità speciale delle imprese dominanti nel garantire condizioni eque di accesso a soggetti terzi.
Le condotte assunte dalle imprese che operano sul mercato hanno rilevanza ai fini della tutela della concorrenza e delle dinamiche di mercato, specialmente laddove viene in rilievo una posizione dominante detenuta dall'operatore.
L'interesse della decisione
Sebbene la giurisprudenza europea e nazionale, sulla base del dato normativo, abbia dettato nel tempo le coordinate da seguire per regolare l'esercizio dell'attività di impresa e per evitare il ricorso ad abusi alla luce della posizione dominante ricoperta, si registra...
I punti chiave
- L'interesse della decisione
- La fattispecie controversa
- La decisione del Consiglio di Stato
- Sulla definizione di abuso dominante e la configurabilità del rifiuto a contrarre
- L'identificazione del mercato a monte e del mercato a valle in cui si producono gli effetti anticoncorrenziali
- La prova degli effetti anticoncorrenziali
- Cause di esonero da responsabilità dell'impresa in posizione dominante: riparto dell'onere della prova
- Il rifiuto a contrarre nei mercati digitali: rilevanza delle nuove infrastrutture
- Considerazioni conclusive
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di Andrea Sirotti Gaudenzi - Direttore del Dipartimento di Intelligenza Artificiale dell'Istituto nazionale per la formazione continua (Roma)
