La sentenza del 10 febbraio 2025 n. 1087 del Tar Campania affronta la questione delle quote rosa nelle giunte municipali e in particolare sulla necessità di provare la impossibilità di assicurare, nella composizione della giunta, la presenza dei due generi.

LA MASSIMA

Enti locali - Comune - Giunta - Componenti - Designazione - Natura giuridica - Conseguenze - Interessi legittimi contrapposti.

La nomina e ancora di più la revoca di un assessore, in quanto espressione di un potere amministrativo discrezionale, possono comunque incardinare posizioni contrapposte di interesse legittimo in relazione al rispetto dei parametri di legittimità procedimentale e sostanziale che ne delimitano l'esercizio.

Enti locali - Comune - Giunta - Componenti - Designazione - Parità di genere - Appartenenza politica - Indifferenza.

Ai fini del rispetto della parità di genere la natura fiduciaria della carica assessorile non può giustificare la limitazione di un eventuale interpello alle sole persone appartenenti alla stessa lista o alla stessa coalizione di quella che ha espresso il sindaco; ciò a maggior ragione in realtà locali non particolarmente estese, nelle quali sia il limitato numero di soggetti in astratto idonei sia la natura delle relazioni interpersonali rendono non eccentrica una simile soluzione.

Enti locali - Comune - Giunta - Componenti - Designazione - Parità di genere - Obblighi del sindaco - Individuazione.

Ai fini del rispetto della parità di genere nell'ambito della giunta comunale, spetta al sindaco svolgere l'attività volta ad acquisire la disponibilità di soggetti femminili, anche esterni al consiglio per i comuni con popolazione inferiore a 15.000,00 abitanti, motivando adeguatamente l'eventuale impossibilità di adeguamento alla legge; incombe pertanto sul sindaco l'onere di provare di non essere riuscito ad acquisire la disponibilità allo svolgimento della funzione assessorile da parte di un rappresentante del genere femminile.

Tar Campania - Sezione I - Sentenza 29 gennaio-10 febbraio 2025 n. 1087 - Presidente Salamone; Relatore Palliggiano; Cocozza contro Comune di Paolisi e altri

Se i dati che emergono dai mezzi di comunicazione di massa sembrano confermare come l'effettiva parità di genere fatichi ancora a imporsi, specie nel lavoro privato, la pubblica amministrazione e la giurisprudenza amministrativa proseguono negli sforzi tesi a garantire una adeguata rappresentanza femminile all'interno degli uffici pubblici, in senso lato.

L'interesse della decisione

La normativa che negli ultimi lustri si è consolidata nella direzione del favorire tale adeguata rappresentazione opera in diversi ambiti, compresi...

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