GiurisprudenzaPenale

IL COMMENTO - Sistema penitenziario, la Consulta censura la nuova disciplina sulla liberazione anticipata

di Fabio Fiorentin

N. 2

Guida al Diritto

Il giudice rimettente osserva che, per effetto della nuova disciplina, il condannato non potrà più conoscere, in tempi prossimi ai comportamenti tenuti, se i propri sforzi nell'adesione trattamentale siano stati favorevolmente valutati o, per converso, se vi sia la necessità da parte sua di modificare la propria condotta per rispondere più correttamente alle sollecitazioni trattamentali che gli vengono rivolte.

La sentenza che, accogliendo le questioni di costituzionalità prospettate dai magistrati di sorveglianza di Spoleto e Napoli, ha censurato la disposizione dell’art. 69, comma 3, della legge di ordinamento penitenziario (L. n. 354/1975), pur intervenendo "chirurgicamente" sull'ordito normativo, consentendo la riespansione della facoltà per il condannato di richiedere al magistrato di sorveglianza, autonomamente e in ogni tempo, la concessione della liberazione anticipata, segna in effetti una bocciatura...