Civile

Il comodato tacito ostacola il formarsi dell’usucapione

di Angelo Busani

Se un contratto di compravendita di un appartamento è nullo (nel caso specifico: per mancanza della forma scritta), il fatto che l’acquirente abbia abitato nella casa per oltre 20 anni non costituisce il presupposto per il maturarsi dell’usucapione, nemmeno se l’acquirente vi abbia posto la propria residenza e abbia attivato le utenze. Lo stabilisce la Cassazione con la decisione 21726/2019.

Il caso è quello di un’impresa edile che, nel 1984, aveva consegnato un appartamento al compratore, il quale...