Civile

Il creditore che agisce per la risoluzione contrattuale deve soltanto provare la fonte del suo diritto

Il creditore deve limitarsi alla mera allegazione della circostanza dell’inadempimento della controparte

di Fortunato Costantino

Osserva il Tribunale di Catanzaro (sentenza 22 dicembre 2025 n. 2790) come, attraverso l’iniziativa della parte ingiunta che proponga opposizione ai sensi dell’articolo 645 del cpc, si attua la trasformazione del procedimento sommario (cosiddetto monitorio), in un vero e proprio processo ordinario avente a oggetto la cognizione completa ed esauriente dell’esistenza e della validità della situazione giuridica sostanziale fatta valere con il decreto ingiuntivo; oggetto del giudizio non è, pertanto, ...