Penale

Il "gioco delle tre carte" non integra l'illecita gestione di scommesse

di Paola Rossi

L'ormai classico banchetto delle 3 carte che da sempre gli spettatori della Formula Uno incontrano nei sottopassi all'interno dell'autodromo di Imola non costituisce illecita raccolta, perché non autorizzata, di pubbliche scommesse e non può in alcun modo integrare il reato previsto dal comma 1 dell'articolo 4 della legge 401/1989. In quanto il gioco, di reminiscenza napoletana, delle tre carte o delle tre campanelle non è di quelli oggetto di concessione governativa. Come spiega la Cassazione, con...