Il piano di ristrutturazione soggetto a omologazione non è liquidatorio
Il «Pro» al bivio tra continuità aziendale ed esito liquidatorio. Il Tribunale di Roma, anche alla luce del correttivo ter, è per l’inammissibilità
Il piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (Pro), ultimo arrivato degli strumenti del del Codice della crisi d’impresa, consente di distribuire il valore generato dal progetto di risanamento per classi di creditori in deroga alla responsabilità patrimoniale e alle regole di graduazione delle cause di prelazione (una specie di distribuzione amichevole: cfr. articolo 521 c.p.c.), a condizione che la proposta venga approvata all’unanimità da tutte le classi. Questo strumento è funzionale ...





