la QUESTIONE
Come si computano i termini di decadenza e prescrizione previsti dall’art. 1669 c.c. per l’azione di garanzia dell’appaltatore in ipotesi di gravi difetti delle costruzioni? Il riconoscimento dei vizi da parte dell’appaltatore comporta la sospensione ovvero l’interruzione dei termini brevi di cui all’art. 1669 c.c.? Quale rilevanza assume l’eventuale accordo di eliminazione dei vizi stipulato tra committente e appaltatore rispetto ai termini dell’azione di garanzia? Quando può ritenersi necessario un accertamento tecnico preventivo per la conoscenza dei vizi ai fini della decorrenza del termine di decadenza?
La disciplina della responsabilità dell’appaltatore per gravi difetti delle costruzioni, contenuta nell’art. 1669 c.c., rappresenta uno degli istituti più significativi del diritto civile in materia di appalto, caratterizzato da una particolare attenzione alla tutela del committente e degli aventi causa in relazione agli edifici e alle opere immobili destinate per loro natura a lunga durata. La norma si inserisce nel più esteso contesto delle garanzie per vizi e difformità dell’opera previste dagli...
Argomenti
I punti chiave
- La nozione di gravi difetti ex art. 1669 c.c.
- L’istituto giuridico e la normativa
- Presunzione di responsabilità
- Il testo normativo
- Art. 1669 c.c. e i relativi scenari ermeneutici
- Il termine di decadenza annuale
- Conclusioni e criticità
- la PRATICA
- la PRATICA - FAC SIMILE
- la SELEZIONE GIURISPRUDENZIALE
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Laura Biarella
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