Immobili

In caso di violazione delle distanze legali il danneggiato non ha l'onere della prova

di Mario Finocchiaro

Il principio è stato ribadito dalla sezione II della Cassazione con l'ordinanza 20048/2022

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La violazione della prescrizione sulle distanze tra le costruzioni, attesa la natura del bene giuridico leso, determina un danno in re ipsa, con la conseguenza che non incombe sul danneggiato l'onere di provare la sussistenza e l'entità concreta del pregiudizio patrimoniale subito al diritto di proprietà, dovendosi, di norma, presumere, sia pure iuris tantum, tale pregiudizio, fatta salva la possibilità per il preteso danneggiante di dimostrare che, per la peculiarità dei luoghi o dei modi della ...