In Parlamento sono state presentate altre due proposte di legge (il primo firmatario di entrambe è il senatore Pierantonio Zanettin, Fi) che hanno l’obiettivo di bilanciare le esigenze investigative con la libertà e la segretezza della corrispondenza e delle comunicazioni.

Quella in fase più avanzata, già approvata dal Senato a inizio anno e ora assegnata alla commissione Giustizia della Camera (atto 1822), riguarda il sequestro degli smartphone e dei device elettronici, nei quali, come ha ricordato...

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