Infiltrazioni mafiose, giro di vite sul controllo giudiziario volontario
Il giudice deve sempre accertare il pericolo della penetrazione. Le Sezioni unite della Cassazione sposano la linea più restrittiva
Con l’informazione provvisoria n. 18/2025 dell’11 dicembre scorso, le Sezioni unite penali della Corte di cassazione hanno composto il contrasto giurisprudenziale sui presupposti del controllo giudiziario volontario, affermando che il giudice della prevenzione deve sempre accertare la sussistenza dell’infiltrazione mafiosa prima di applicarlo.
In attesa del deposito delle motivazioni, la pronuncia delle Sezioni unite consente già oggi alcune riflessioni.
Le norme
Il controllo giudiziario previsto dall’articolo...

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