Penale

Infiltrazioni mafiose, giro di vite sul controllo giudiziario volontario

Il giudice deve sempre accertare il pericolo della penetrazione. Le Sezioni unite della Cassazione sposano la linea più restrittiva

Marcella Vulcano

Con l’informazione provvisoria n. 18/2025 dell’11 dicembre scorso, le Sezioni unite penali della Corte di cassazione hanno composto il contrasto giurisprudenziale sui presupposti del controllo giudiziario volontario, affermando che il giudice della prevenzione deve sempre accertare la sussistenza dell’infiltrazione mafiosa prima di applicarlo.

In attesa del deposito delle motivazioni, la pronuncia delle Sezioni unite consente già oggi alcune riflessioni.

Le norme

Il controllo giudiziario previsto dall’articolo...